lunedì 25 febbraio 2013

The Lady in Red e... Sfizera rimandata

The Lady in Red era una canzone - orrida, diciamocelo - degli anni Ottanta,  all'epoca molto in voga in ambito anglosassone. Se c'è una cosa che odio è il karaoke, specialmente se sono costretta a cantare qualcosa, e questo mappazzone mi veniva sempre propinato nelle seratone organizzate  (negli anni Novanta, però) dagli animatori (inglesi) a Londra, nel mio college estivo. Meno male che Londra compensa ampiamente gli inglesi... ;)

Però, in questo caso, trovo che il titolo del mappazzone sia perfetto come nome per la mia nuova lampada da tavolo a forma di donna, simile a quella che avevo già fatto - ma stavolta vestita di rosso. Credo che così faccia molto più colpo... ho anche un paralume rosso a disposizione, volendo potrei direttamente trasformarla in Jessica Rabbit, ehehehheh...

Ovviamente ho fatto anche "Lui", sempre vestito in modo elegante, giusto per non scoppiare la coppia. Ho avuto modo di finirle oggi perchè la mia partenza per la Sfizera è stata purtroppo rimandata a domani, causa nevicata anomala, anche a livello del mare :/

Erano solo 6 mesi che programmavamo la partenza... Murphy stavolta ci ha azzeccato in pieno!!! 

Beh, comunque almeno posso pubblicare subito le foto della Signora in Rosso (accesa e spenta) che al momento è disponibile anche per spedizioni worldwide!!

Eccole qui:







lunedì 18 febbraio 2013

Specchio anni Sessanta e calamite marinare

Cosa c'entra uno specchio anni Sessanta con le calamite in stile marino? Niente, però questi due progettini hanno, giocoforza, condiviso il mio tavolo questa settimana!

Il primo è uno specchio abbastanza piccolo, 42 cm di diametro, con una decorazione -addirittura- di 10 cm. L'hanno voluto così perchè, più che come specchio, verrà utilizzato come decorazione in un ingresso. I colori erano, inizialmente, tantissimi: due azzurri, due verdi, bianco, specchio, nero e grigio. Poi ci hanno ripensato e hanno tolto i due azzurri. Lo volevano semplice e lineare, senza troppi fronzoli, con le tessere tagliate in modo irregolare.
Sugli specchi tondi decorati a mosaico ci sarebbe molto da dire, ne ho visti alcuni spettacolari e un po' mi è spiaciuto non poter sperimentare qualcosa di nuovo, però l'effetto alla fine è carino e direi molto...anni Sessanta, forse per via dei colori.

Eccolo qui, mentre riflette un cielo un po' nuvoloso:



L'altro progetto ha riguardato le calamite, uno dei cavalli di battaglia di VeroMosaico, a dire il vero (mosaico)... ;)

Stavolta ho cercato e realizzato molti soggetti nuovi, che dovevano avere il denominatore comune del tema marino.  Ai classici pesci e barchette ho aggiunto l'ancora, il polpo, la conchiglia, la stella marina e la balena. Tutte insieme sono carine e moltto...estive!!! In realtà avevo in mente anche una fantastica acciuga, però mio marito l'ha subito cassata per via della probabile fragilità... cmq piuttosto la farò più grande, ma per quest'estate anche l'acciuga dovrà  fare parte del team delle calamite!! ;)



mercoledì 13 febbraio 2013

Lampada viola con farfalla e tessere glitterate

L'ho fatta aspettare quasi due anni, minga no...

La lampada (viola, a base quadrata, con tessere piccole, non solo con il vetro ma anche con gli smalti, simile a quella arancione che avevo fatto tempo fa e che aveva trovato casa in Inghilterra, con una farfalla sul lato principale e con alcune tessere glitterate provenienti dal campionario che lei stessa ha recuperato chissà dove) è per mia cognata che, come si nota dalle richieste, è sempre molto poco esigente ;)

In realtà è il regalo "da testimone" che avrei dovuto farle per il mio matrimonio, che accadde ormai quasi due anni fa, nel lontano Maggio 2011.

Beh, anche se aveva senz'altro ormai perso le speranze, rassegnandosi ad utilizzare solo una lampadina a mo' di abat-jour, le ho finalmente dimostrato che ogni promessa è debito e che la difficoltà principale, per un oggetto, è ottenere il diritto a salire sul mio tavolo (un po' come il permesso di atterraggio degli aerei)... una volta ottenuto questo privilegio, tempo una settimana ed è sfornato ;)

Dai, diciamoci la verità, all'altro testimone (mio cugino) avevo fatto solo una cornice... consegnata in tempo, per carità, ma solo una cornice... lei invece ha ottenuto un regalo UNICO ED INESTIMABILE (!!!) e per questo DOVEVA soffrire un po' di più, è logico! ;P

Vabbè, dai, eccola qui (spenta):



e accesa:



E se non le piace??!!??  Piacenza!!  Il prossimo slot di entrata sul mio tavolo per regali ai cognati è previsto per il 2016...  ;P


venerdì 25 gennaio 2013

Specchio "stardust" bianco e argento

Questo graaaaaaaaaaande specchio (misura esterna 135 x 50 cm, cornice in legno 7 cm) in origine era bianco. Ma ci pensate? Bianco. Tristemente, pallidamente, qualunquemente bianco.

Ho sbolognat...ehm, affidato a mio marito la delicata fase di colorazione della base in legno e poi... ho attaccato la preda.

La richiesta era per uno specchio bianco, grigio e molto argento. Ai vetri e smalti bianchi e grigi e allo specchio normale ho, quindi, aggiunto anche la foglia d'argento, che ce sta come er cacio sur maccherone.

Non bastava, ci voleva più sbarluscico, più stardust, come direbbe Marchionne. Ed ecco che mio cognato mi aveva appena regalato alcune tessere argentate, addirittura glitterate, provenienti da un campionario. Non mi sto più a fare troppe domande sulle tessere che mi piovono dal cielo, ho capito che a volte succede e morta lì, le devo solo utilizzare.

Ore e ore di lavoro dopo... è comparsa l'anima nascosta anche di questo specchione-inizialmente-banalone.









Ora devo liberare il tavolo...e fare la conta per stabilire chi avrà il diritto di salirci. Una lampada viola, un mosaico da esterno incollato su rete oppure qualcos'altro che mi si pari davanti mentre cerco di scegliere??? MAH...

lunedì 21 gennaio 2013

Primo specchio dell'anno ;)

Beh, c'è sempre un primo...ed eccolo qui.

Per un caso strano è molto simile all'ultimo specchio del 2012, in effetti, solo che stavolta è rettangolare (cm 75 x 60), è prevalentemente rosa e ha un centimetro di decorazione in meno per lato (così era la richiesta). Avevo fatto un sopralluogo preventivo nel bagno che lo avrebbe ospitato, cosa sempre molto utile, e avevo preso una piastrella come promemoria (qui con il portaspazzolini del set da bagno, prima dello stucco).


Il colore prevalente è sicuramente il rosa, ma ho aggiunto anche il bianco, il vinaccia, lo specchio e il grigio.
Devo dire che il grigio stempera molto bene l'effetto un po' "caramelloso" del rosa.
Alla fine mi sembrava che il risultato quagliasse abbastanza, e alla committente è piaciuto subito ;)
Ieri, alla consegna, lo specchio ha conquistato anche il suo fidanzato, meno male!!

Eccolo qui nelle foto ufficiali, mentre riflette un raro cielo blu:




Il supergadget consigliato da mio marito, invece, è già arrivato, per ora è ancora riposto nell'apposita valigetta, dato che ora il mio tavolo è al momento INTERAMENTE occupato da un altro specchio, stavolta nei toni del grigio e bianco!


WOW!! Mi hanno anche mandato una fantastica foto ambientata dello specchio rosa!! Grazie mille!!! Come posso non aggiungerla!?! Eccola qui:




lunedì 31 dicembre 2012

Ultimo specchio del'anno

Chi fa specchi a Capodanno... fa specchi tutto l'anno? Speriamo!! Tra l'altro per l'inizio del 2013 è in arrivo un supergadget caldamente consigliato da mio marito, piuttosto costosetto a dire il vero, ma che pensiamo possa fare miracoli per espandere le possibilità di lavorazione delle cornici in legno degli specchi. In pratica, d'ora in poi il controllo sulle cornici in legno lo avremo noi, senza dipendere da ciò che troviamo di volta in volta e soprattutto...con massima libertà nelle forme. Vedremo...

Per quanto riguarda lo specchio di Capodanno, mi è dispiaciuto moltissimo per la committente (che nel frattempo aveva già cambiato casa e in questi giorni è stata costretta a specchiarsi nella carta stagnola... vabbè, più o meno, dai) ma proprio non ce l'ho fatta a darglielo prima. Con il Natale di mezzo è sempre così, si cerca di fare l'impossibile ma a volte non si riesce.

Quanta pazienza... odio quando me lo dicono gli altri, ma stavolta me lo dico da sola. Il mosaico di solito non è una questione di pazienza, almeno non per me... anzi, forse è il mosaico che ha più pazienza di me, che mi sopporta fino a quando non è finito. Stavolta però la richiesta era per uno specchio blu 70x70 cm, con una cornice di circa 6-7 cm non in legno ma direttamente ricavata sullo specchio con le tessere, in modo che l'effetto risultasse perfettamente coordinato al set da bagno. Questo significava utilizzare tessere quadrate e PRECISIONE ASSOLUTA nell'andamento e nell'allineamento. In un set da bagno non è una cosa complicata, dopo 10 cm di lunghezza hai finito, ma quando di cm ne devi fare 70 per lato è un po' un'altra storia...

Comunque, mi sono presa il mio tempo e il risultato mi piace. Anzi, una volta passato lo stucco e ripulito mi ha dato un'idea di importanza, quasi di maestosità, tanto per usare l'ultimo parolone dell'anno.

Il 2 Gennaio arriverà la mia amica Alice con suo marito, direttamente dall'Australia, e in un giorno e mezzo cercherò di far vedere loro un compendio di Levante ligure. Subito dopo si riparte con un altro specchio più o meno delle stesse dimensioni, sempre coordinato al set da bagno, però in rosa.

Ecco intanto lo specchio blu intero:



Un particolare:



E il set coordinato:



Aggiungo tantissimi auguri per uno strepitoso 2013!!! :)

giovedì 13 dicembre 2012

Tornata da Milano... ma davvero il 25 è Natale??

Zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

Sono rientrata domenica notte e il mio cervello è stato in sciopero per tutto il lunedì. Il martedì ha cominciato a realizzare che forse ero tornata a casa. Mercoledì (ieri) ho ritrovato le pinze da taglio nel mucchio di roba portata in fiera e fatto due cornicette bianche di rodaggio. Oggi ho iniziato le nere, fossi più in forma le finirei oggi stesso, dato che devo passare a due specchi alla velocità della luce, ma gli allibratori non danno questa cosa x sicura, affatto.

Milan è un grand Milan, come sempre... ma i milanesi vecchio stile probabilmente erano a Macugnaga e Livigno a sciare, oppure in qualche isola dei tropici. A Milano sono rimasti quelli per cui fare un regalo di Natale (e chi li biasima...) non è proprio un problema da poco. Tante persone in giro, quasi tutte si lustravano gli occhi con il meglio della produzione italiana e poi compravano quei 4 regali che possono ancora permettersi nei reparti "tutto a 1 euro" dei padiglioni extraeuropei.

Peccato, perchè il gruppo si è subito coeso e ci siamo divertite molto, sia in fiera che andando in giro per Milano nelle tre mattinate libere (tra i Navigli, Porta Ticinese, il Carrobbio, la vecchia cara Triennale, il Parco Sempione, il Castello, Brera e Montenapo). Avrei voluto portarle anche sul Pirellone (il cielo era talmente terso che dalla tangenziale si vedeva tutto l'arco alpino... a 180 gradi... una cosa mai vista) ma il Formaglione ha deciso di fregarsene di quanto pubblicizzato nella targa all'ingresso ("ventunesimo piano dedicato all'osservazione della città") e di non far entrare nessuno. In pratica è barricato dentro. Qualcuno ci fa il favore di stanarlo???

Però nel complesso non mi posso lamentare, ho rivisto alcuni vecchi amici, ho subito venduto lo specchio natalizio arancione e alla fine il conto era in attivo. E poi la fiera stessa, che se durasse 40 giorni non sarebbe ancora  abbastanza...  sia per provare tutte le specialità tipiche sia per visitarla come si deve. Spero davvero che le cose in Italia cambino molto in fretta, perchè non avrei proprio intenzione di rinunciarvi l'anno prossimo!