lunedì 23 aprile 2012

L'Olanda secondo me

Beh, se la mia lampada è partita per l'Inghilterra... io sono partita per l'Olanda!! Siamo stati una settimana ad Amsterdam, visitando anche i bellissimi paesi nella zona a nord (Edam e Marken, ad esempio) e Rotterdam. Devo dire che ho trovato molti spunti interessanti che probabilmente diventeranno presto oggetti decorati a mosaico.
In città ci sono alcuni mosaici "unexpected", come questo divano da esterno, completamente ricoperto da tessere in vetro e ceramica. Ideale per chi è stanco di pedalare...


Il museo Van Gogh è spettacolare (mentre il Rijksmuseum mi ha un po' deluso). Ho deciso che presto cercherò di riprodurre a mosaico la famosa "camera da letto" di Arles! Sarà una bella sfida...


A Zaanse Schans, un piccolo paese sospeso nel tempo appena fuori Amsterdam, si possono visitare i mulini a vento. Io ho scelto quello adibito alla produzione di pigmenti colorati per le belle arti: ovviamente ne ho comprati alcuni, sono perfetti per i miei futuri esperimenti con i collanti per l'edilizia (ad esempio il Granirapid)!


 
Una visita al parco di Keukenhof è immancabile in questo periodo di fioritura dei tulipani. C'è da fare la lotta con l'orda di turisti giapponesi per poterli fotografare, ma ne vale la pena. La foto qui sotto è stata scattata da mio marito, lo giuro...




A Rotterdam l'architettura non è di oggi, è di dopodomani!!!  Queste case a forma di cubo lasciano letteralmente a bocca aperta...


Il museo Boijmans non delude affatto: oltre al pezzo forte, la Torre di Babele di Bosh, c'è un'intera ala dedicata all'arte moderna (con Magritte, Picasso, Mirò, Dalì, De Chirico, Mondrian e tanti altri) che potrebbe costituire la mia collezione privata ideale, con l'unica eccezione di un manichino di Cattelan che stona con tutto il contesto e che destinerei volentieri al cassonetto (così come tutte le altre sue "opere", bah...). L'intera città, comunque,  è un cantiere in subbuglio e ci sono negozi che vendono oggetti di design in ogni angolo, un vero paradiso.


Ho già deciso che Mondrian sarà, in ordine di priorità, la prima ispirazione: presto vedrete in cosa si trasformerà! ;)







 


mercoledì 11 aprile 2012

Lampada a base quadrata

La mia prima lampada parte per l'Inghilterra!!!
Più di un anno fa, quando ho visto quella lampada da tavolo in vetro, a base quadrata (10 cm), tanto bella quanto anonima, mi è venuta subito la folgorazione di rivestirla con il mosaico. Mi ci è voluta una settimana intera: le tessere, per seguire bene la superficie, dovevano essere minuscole (circa 4 mm di lato) e poi volevo utilizzare la tecnica che uso per le cornici, cioè senza "fughe" tra una tessera e l'altra, per poter abbinare al vetro gli smalti e le gocce di vetro delle stesse tonalità (arancio e oro).
L'effetto di rifrazione della luce, in questo caso, è doppio: di giorno la luce naturale la fa brillare, come succede a tutti i mosaici. Di sera la lampadina (a basso consumo) illumina e "accende" le tessere dall'interno.
Ora, come dicevo, la mia lampada ha trovato casa: una famiglia italo-inglese che la porterà nel suo salotto in Inghilterra!!! :DD

Eccola qui (spenta):



E accesa:




Sono proprio contenta, perchè ora (forse) posso dedicarmi agli altri 4835866306 progetti di lampade che ho in testa... ho comprato anche due basi nuove, con il classico paralume...anche per queste mi è venuta in mente un'idea divertentissima. Chissà quando riuscirò a realizzarla!!



lunedì 26 marzo 2012

Et voilà lo specchio black & white

Benebenebenebenebenebene. Almeno spero. Lo specchio è stato consegnato ieri, dopo svariate telefonate x cambiamenti nell'orario della consegna medesima... beh, ecco, alla fine non mi hanno dato molta soddisfazione  -___-
In pratica lo specchio mi è stato ordinato da una signora e poi... è stato ritirato dal marito. In questo modo mi tengono sulle spine x un'altra intera settimana, quando la signora in questione tornerà da Milano e vedrà lo specchio già posizionato nel bagno della sua casa al mare!! Ok non ci penso. Non ci penso. Non ci penso. Beh, un pochino ci penso, ma tanto oggi comincio un altro tavolo per cui mi passerà presto.
Ecco qui lo specchio, che doveva essere più bianco e "leggero" possibile:


Non aveva una cornice in legno, era un semplice specchio molato sui bordi. Per fare i cerchi ho fatto prima una dima in carta dell'intero lavoro e poi due dime in plastica per i cerchi. Il bordo interno è in specchio, per dare un po' di luce, mentre i cerchi sono in vetro nero specchiato. Il riempimento è stato fatto con due tipi di bianco, uno più coprente (nei cerchi) e uno più trasparente (per tutto il resto).
Forse si vede qualcosa in più dal particolare:



Insieme allo specchio ho consegnato anche un portacotone, un porta saponetta e due porta spazzolini coordinati. Insomma, speriamo che le piacciano!!!
:/







martedì 20 marzo 2012

Specchio black & white... ecco chi ha vinto

Ieri è stata una giornata...da dimenticare! Sarà meglio girare pagina e dedicarsi al progetto di oggi, uno specchio bianco e nero per "illuminare" un bagno senza finestra. Lo specchio mi è stato fornito, cosa che mi fa sempre piacere, almeno non devo girare come una pazza per trovare quello giusto. Misura 60 x 65 cm e deve riprendere i colori delle mattonelle del bagno, appena rifatto. Le mattonelle in questione sono di ceramiche Bardelli (adoro...), bellissime, con il fondo bianco e grandi tulipani neri (design: Van der Hilst). Ho preparato tre bozze, due più "romantiche", con grandi tulipani e foglie, e una più geometrica  (volevo che si adattasse alle linee supermoderne del lavandino). Lo specchio dovrà essere bianco, bianchissimo, con appena qualche accenno di nero. Ecco qui la bozza vincitrice...



Mi dispiace per chi avrebbe preferito i tulipani (anche a me piaceva molto l'idea, in più sono quasi in partenza per Amstrdam), ma il cliente...ha sempre ragione ;D
Ho già preparato una dima, quindi oggi trasferisco il disegno sullo specchio e...  si comincia!!!

sabato 17 marzo 2012

Farfalle

Beh, diciamolo, le farfalle sono un tema classico nel mosaico.
Nell'oggettistica non è sempre facile, ci vuole una superficie da decorare adatta allo scopo. A me sono sempre piaciute (disegnate... perchè purtroppo quelle vive mi terrorizzano): lo dimostra il tatuaggio che ho sulla spalla destra da quando avevo 18 anni. Ebbene sì, sono arrivata moooooooooolto prima di Belen!! ;D



L'occasione giusta per mosaicare le farfalle si è presentata qualche mese fa, quando mi hanno chiesto due tavolini con piano in cristallo, da montare su basi di ferro battuto. Qui sì che ci stavano bene le farfalle!
Ho fatto una prima versione, con uno sfondo verde, in cui ho sperimentato per la prima volta lo stucco nero. Devo dire che in controluce faceva un bell'effetto...




Subito dopo, mi è stata chiesta una versione con farfalle rosa e lilla, con sfondo blu. Eccolo qui al sole sul mio balcone:





Per finire, ho anche sperimentato una versione piccolissima, un po' fumettosa, che ho proposto come bomboniera. Forse è più adatta ad una comunione che ad un matrimonio, però su una superficie di 10 x 10 cm mi pareva più carina così, con le ali stondate...






venerdì 16 marzo 2012

Ravenna

Per il secondo giorno consecutivo smanetto nelle impostazioni del blog per vedere se riesco a combinare qualcosa di buono. Ho cambiato l'intestazione e sono arrivata più o meno al risultato che volevo, tornando però a lavorare sulla vecchia interfaccia di blogger (d'altra parte, con l'interfaccia vecchia ho più cose in comune...).
Tornando al discorso di ieri, c'è una cosa fondamentale che non ho ancora detto: dove ho imparato a fare mosaico. Dopo diverse prove autodidatte per il taglio del vetro (con tagliavetro, pinze e tenaglie apposite) avevo bisogno di saperne di più sui collanti e sulle vere tecniche di mosaico. Mi dispiace per Spilimbergo, ma secondo me il vero, unico posto dove si può imparare davvero il mosaico, stando totalmente immersi nei mosaici antichi e moderni... è Ravenna!




Il corso è stato strabiliante, non sarei mai tornata a casa... la sera giravo come una pazza tra botteghe (Koko Mosaico, Anna Fietta...), chiese e musei. Un vero paradiso.
Nel corso (dedicato all'oggettistica, il mio principale interesse)  ho scoperto che adoro lavorare il marmo e che mixare materiali diversi (smalti, vetri specchiati, marmo, sassi) regala un vestito meraviglioso a qualsiasi oggetto banale. Mi sarei portata a casa tutto il laboratiorio e anche l'insegnante, ben sapendo i limiti (principalmente di spazio e quindi di materiali) che avrei avuto tornando a casa.
Ecco il risultato del corso, che ora troneggia sul mio tavolo da pranzo. Giuro, giuro, giuro che presto ne rifarò qualcuno, anche se magari un po' più piccolo...


giovedì 15 marzo 2012

Cominciamo dall'inizio...

Dal punto di vista lavorativo questi ultimi anni sono stati dificili per tutti.
Tre parole riassumono egregiamente tutte le mie esperienze da questo punto di vista: SBATTIMENTI -PER-NIENTE.
Ci credi, ti impegni, studi, sacrifichi, ingrassi per fame nervosa, ti fai notare, cambi posti di lavoro come paia di calze la mattina. Ti pare persino di aver ottenuto qualcosa. E poi? Poi d'un tratto la luce si spegne, un'azienda chiude, l'altra ristruttura, ti ritrovi a casa. Tu, che quando salivi e scendevi dalle scale mobili dell'università privata più glam di Milano, quando facevi la hostess in fiera per pagarti le vacanze, quando rinunciavi alle tue vere passioni per finire gli studi senza un giorno di ritardo, credevi davvero che un giorno avresti avuto qualcosa in cambio, che non avresti fatto altro che salire e scendere da un aereo all'altro, sempre più richiesta, sempre più pagata. Beh, la vita un giorno ti dice: "scherzavo".
Ti dai la colpa per le scelte sbagliate e pensi che cos'altro avresti potuto fare... ma il risultato non cambia.
A quel punto hai bisogno di qualcosa di bello, di veramente bello, di qualcosa che ti allevi la sofferenza.
Io avevo qualcosa da ricostruire pezzo per pezzo, tessera dopo tessera. Ho scelto il mosaico.


                                               
                                             (Foto: Christian Friedrich Hebbel, Diario, 1835/63)