giovedì 28 marzo 2013

Photo album per il battesimo di Viola!

Viola è una bimba che tra qualche giorno farà il battesimo... e per un regalo non potevo che partire dal concetto di "viola" (come direbbe l'architetto Fuffas) e declinarlo in tre modi diversi: il fiore, il nome, il colore.

Un po' ridondante? Forse. Però mi andava così.

Ho utilizzato un blu scuro per il contorno e la parte  interna del fiore, poi ho scelto un bellissimo viola artistico, pieno di sfumature, per il resto dei petali e per il nome.

In pratica, date le dimensioni minuscole delle tesssere (l'album stesso è circa metà di un foglio A4) potrebbe addirittura essere considerato un micromosaico.

Ho aggiunto uno sfondo verde e un nastro viola in raso per completare. Insomma, spero che le sia piaciuto e che sia piaciuto anche alla mamma!! ;)

Ecco le foto dell'album intero e del particolare della viola:








Quindi: benvenuta Viola e... buona Pasqua a tutti!! ;)


lunedì 25 marzo 2013

Cornici rosa e... bassotti a mosaico

Spesso il mio tavolo viene condiviso da progetti che non hanno molto in comune...

Al momento, in realtà, è già occupato dal metrozzo quadrato di rete sulla quale lavorerò a partire da oggi, con i sassi di marmo, per creare una rosa dei venti che verrà posata in un pavimento esterno, ma la settimana scorsa mi sono messa un po' in pari con le cose arretrate et voilà... sono spuntate anche le cornici rosa e i bassotti a mosaico.

Le cornici rosa (nelle solite tre misure: 10x15, 13x18 e 18x24) sono state fatte per tre motivi principali:

1-avevo le basi per le cornici rosa inutilizzate da tempo
2-avevo vetro e smalti rosa in abbondanza
3-presto sarà il periodo delle comunioni, meglio essere preparati... ;)




Invece per i bassotti è andata così: un'amica ha visto le ultime calamite in tema marino e mi ha buttato lì l'ipotesi di una calamita a forma di bassotto... non potevo fare altro che ispirarmi alla sua, di bassotta, che come si nota dalla foto ha un bel caratterino temerario ;)


Ed eccola qui la nuova calamita... ora nel mio parco calamite mancherebbe solo un gatto, che per par condicio dovrò assolutamente fare al più presto ;)



martedì 12 marzo 2013

Sfizera, specchio verde e... supergadget all'opera

Beh, non si può dire che siano state due settimane tranquille...
In Sfizera ho scoperto... l'acqua calda, e cioè che gli adempimenti burocratici sono irrisori, che il fisco non è un nemico di cui aver paura ma un soggetto con il quale si può dialogare a tu per tu, che sono tuttora in crescita economica, pur ragionando ormai in euro e stando più attenti ai prezzi, che sono tutti gentilissimi e rispettosi, che ci sono alcuni sgravi per chi abita in Italia e lavora o apre un'attività in Sfizera (vera, non fasulla come di solito facciamo noi italiani, solo per evitare di pagare le tasse), che ci sono molti negozi di arredo e complementi che potrebbero a prima vista ricordare l'Ikea, ma che sono 3 volte più belli e 3 volte più cari, che in generale costa tutto almeno il doppio, e che lì ci sono cose che noi umani in Italia non possiamo nemmeno immaginare.
Ad esempio, ho trovato una miniatura delle famose statue a forma di palloncini di Jeff Koons, e ovviamente non ho potuto resistere, dato che putacaso era rossa e mi si intonava perfettamente con l'arredamento ;)
"Taccio" sullo stampo per torte a forma di CASTELLO con tanto di torri merlate... ah, ormai l'ho detto... ;)



Mmmmmmmmmmmmm... vabè. In definitiva, avrei bisogno di avere più certezze sul mercato sfizero prima di pensare seriamente ad un passo del genere... e nessuna delle persone con le quali ho parlato me le ha sapute, ovviamente, dare. Comunque proverò a muovermi anche in altri modi, hai visto mai...

La settimana scorsa, invece, mio marito era in ferie e abbiamo sbrigato le solite 59883938838394 incombenze arretrate, ma ci siamo ritagliati una mattinata per andare a provare il famoso supergadget che era arrivato all'inizio dell'anno, quello per fare le cornici sagomate degli specchi, per intenderci.

E' andata così:
arriviamo nel laboratorio di mio suocero a Carrara (praticamente una falegnameria, dato che fa imballaggi per statue di marmo) di buon mattino, armati del nostro supergadget multitasking.  
Nessuna traccia di mio suocero, ma in compenso ci accoglie il mitico Vittorio che, appena capisce il problema, non degna di uno sguardo il supergadget, accende le macchine giuste per il lavoro che dovevamo fare, ci porta un altro paio di attrezzi professionali provenienti dal suo arsenale personale e comincia ad aiutare mio marito nelle varie fasi, tanto che ci è sembrato tutto quasi troppo facile... Insomma, abbiamo utilizzato il supergadget solo per creare l'alloggiamento dove incasseremo lo specchio. Io a quel punto ero già pronta a rivenderlo su ebay ;)

Alla fine, anche se abbiamo iniziato volutamente da una forma molto semplice, tanto per vedere che disastri saremmo riusciti a fare, sono molto soddisfatta e so che verrà fuori uno specchio degno di nota.
Ecco intanto le fasi della lavorazione. Spero di riuscire a metterci presto le mani sopra, intanto siore e siori si accettano prenotazioni ;)








In più, questa settimana ho finito anche uno specchio verde, in pratica in sostituzione di quello blu che aveva la stessa forma e che prima di Natale è, come dire, tombè...



Last but non least, dato che mi hanno appena mandato una bellissima foto "ambientata" dello specchio rettangolare rosa, non posso fare  a meno di metterla anche qui :


lunedì 25 febbraio 2013

The Lady in Red e... Sfizera rimandata

The Lady in Red era una canzone - orrida, diciamocelo - degli anni Ottanta,  all'epoca molto in voga in ambito anglosassone. Se c'è una cosa che odio è il karaoke, specialmente se sono costretta a cantare qualcosa, e questo mappazzone mi veniva sempre propinato nelle seratone organizzate  (negli anni Novanta, però) dagli animatori (inglesi) a Londra, nel mio college estivo. Meno male che Londra compensa ampiamente gli inglesi... ;)

Però, in questo caso, trovo che il titolo del mappazzone sia perfetto come nome per la mia nuova lampada da tavolo a forma di donna, simile a quella che avevo già fatto - ma stavolta vestita di rosso. Credo che così faccia molto più colpo... ho anche un paralume rosso a disposizione, volendo potrei direttamente trasformarla in Jessica Rabbit, ehehehheh...

Ovviamente ho fatto anche "Lui", sempre vestito in modo elegante, giusto per non scoppiare la coppia. Ho avuto modo di finirle oggi perchè la mia partenza per la Sfizera è stata purtroppo rimandata a domani, causa nevicata anomala, anche a livello del mare :/

Erano solo 6 mesi che programmavamo la partenza... Murphy stavolta ci ha azzeccato in pieno!!! 

Beh, comunque almeno posso pubblicare subito le foto della Signora in Rosso (accesa e spenta) che al momento è disponibile anche per spedizioni worldwide!!

Eccole qui:







lunedì 18 febbraio 2013

Specchio anni Sessanta e calamite marinare

Cosa c'entra uno specchio anni Sessanta con le calamite in stile marino? Niente, però questi due progettini hanno, giocoforza, condiviso il mio tavolo questa settimana!

Il primo è uno specchio abbastanza piccolo, 42 cm di diametro, con una decorazione -addirittura- di 10 cm. L'hanno voluto così perchè, più che come specchio, verrà utilizzato come decorazione in un ingresso. I colori erano, inizialmente, tantissimi: due azzurri, due verdi, bianco, specchio, nero e grigio. Poi ci hanno ripensato e hanno tolto i due azzurri. Lo volevano semplice e lineare, senza troppi fronzoli, con le tessere tagliate in modo irregolare.
Sugli specchi tondi decorati a mosaico ci sarebbe molto da dire, ne ho visti alcuni spettacolari e un po' mi è spiaciuto non poter sperimentare qualcosa di nuovo, però l'effetto alla fine è carino e direi molto...anni Sessanta, forse per via dei colori.

Eccolo qui, mentre riflette un cielo un po' nuvoloso:



L'altro progetto ha riguardato le calamite, uno dei cavalli di battaglia di VeroMosaico, a dire il vero (mosaico)... ;)

Stavolta ho cercato e realizzato molti soggetti nuovi, che dovevano avere il denominatore comune del tema marino.  Ai classici pesci e barchette ho aggiunto l'ancora, il polpo, la conchiglia, la stella marina e la balena. Tutte insieme sono carine e moltto...estive!!! In realtà avevo in mente anche una fantastica acciuga, però mio marito l'ha subito cassata per via della probabile fragilità... cmq piuttosto la farò più grande, ma per quest'estate anche l'acciuga dovrà  fare parte del team delle calamite!! ;)



mercoledì 13 febbraio 2013

Lampada viola con farfalla e tessere glitterate

L'ho fatta aspettare quasi due anni, minga no...

La lampada (viola, a base quadrata, con tessere piccole, non solo con il vetro ma anche con gli smalti, simile a quella arancione che avevo fatto tempo fa e che aveva trovato casa in Inghilterra, con una farfalla sul lato principale e con alcune tessere glitterate provenienti dal campionario che lei stessa ha recuperato chissà dove) è per mia cognata che, come si nota dalle richieste, è sempre molto poco esigente ;)

In realtà è il regalo "da testimone" che avrei dovuto farle per il mio matrimonio, che accadde ormai quasi due anni fa, nel lontano Maggio 2011.

Beh, anche se aveva senz'altro ormai perso le speranze, rassegnandosi ad utilizzare solo una lampadina a mo' di abat-jour, le ho finalmente dimostrato che ogni promessa è debito e che la difficoltà principale, per un oggetto, è ottenere il diritto a salire sul mio tavolo (un po' come il permesso di atterraggio degli aerei)... una volta ottenuto questo privilegio, tempo una settimana ed è sfornato ;)

Dai, diciamoci la verità, all'altro testimone (mio cugino) avevo fatto solo una cornice... consegnata in tempo, per carità, ma solo una cornice... lei invece ha ottenuto un regalo UNICO ED INESTIMABILE (!!!) e per questo DOVEVA soffrire un po' di più, è logico! ;P

Vabbè, dai, eccola qui (spenta):



e accesa:



E se non le piace??!!??  Piacenza!!  Il prossimo slot di entrata sul mio tavolo per regali ai cognati è previsto per il 2016...  ;P


venerdì 25 gennaio 2013

Specchio "stardust" bianco e argento

Questo graaaaaaaaaaande specchio (misura esterna 135 x 50 cm, cornice in legno 7 cm) in origine era bianco. Ma ci pensate? Bianco. Tristemente, pallidamente, qualunquemente bianco.

Ho sbolognat...ehm, affidato a mio marito la delicata fase di colorazione della base in legno e poi... ho attaccato la preda.

La richiesta era per uno specchio bianco, grigio e molto argento. Ai vetri e smalti bianchi e grigi e allo specchio normale ho, quindi, aggiunto anche la foglia d'argento, che ce sta come er cacio sur maccherone.

Non bastava, ci voleva più sbarluscico, più stardust, come direbbe Marchionne. Ed ecco che mio cognato mi aveva appena regalato alcune tessere argentate, addirittura glitterate, provenienti da un campionario. Non mi sto più a fare troppe domande sulle tessere che mi piovono dal cielo, ho capito che a volte succede e morta lì, le devo solo utilizzare.

Ore e ore di lavoro dopo... è comparsa l'anima nascosta anche di questo specchione-inizialmente-banalone.









Ora devo liberare il tavolo...e fare la conta per stabilire chi avrà il diritto di salirci. Una lampada viola, un mosaico da esterno incollato su rete oppure qualcos'altro che mi si pari davanti mentre cerco di scegliere??? MAH...